Mangiare cibo biologico in linea generale aiuta a proteggersi contro il cancro. Uno studio epidemiologico recente realizzato in Francia all’Istituto nazionale della salute, ha monitorato le abitudini alimentari di 69.846 adulti dimostrando un abbassamento generale del rischio di cancro in chi, in maniera frequente, mangia cibi coltivati in modo biologico. Gli effetti positivi sono in particolare contro il linfoma non-hodgekin e contro il cancro al seno post menopausa.

 

Lo studio, pubblicato nel prestigioso JAMA of internal medicine, dimostra una correlazione negativa tra le persone che mangiano cibi prevalentemente biologici e il rischio di sviluppare il cancro. Il rischio sarebbe ridotto in linea generale del 25%, in particolare del 73% per il linfoma non-hodgekin e del 21% per il cancro al seno.

 

I risultati confermano, in maniera indiretta, anche la correlazione tra l’utilizzo di pesticidi e l’aumento di cancro come già rilevato nel passato in vari studi. Gli standard di coltivazione biologici proibiscono l’utilizzo di pesticidi, di fertilizzanti chimici e di certe sostanze farmaceutiche di conseguenza i cibi biologici contengono molte meno tracce di questi prodotti. Questi risultati sono in linea con l’analisi delle urine che dimostrano una presenza molto più bassa in residui di pesticidi in persone che mangiano cibi biologici.

 

Nel 2018 il EWG (Environmental Working Group), un’organizzazione no profit, ha analizzato i dati del dipartimento di agricoltura degli stati uniti (U.S. Departmento of Agriculture) e ha concluso che nel 68% dei cibi che mangiamo si trovano tracce di pesticidi. Le fragole in particolare avevano in media i residui di almeno 10 diversi prodotti chimici con un massimo di 22.

 

Allora quali sono i cibi contenenti più pesticidi da evitare:

  1. Fragole
  2. Spinaci
  3. Nettarini
  4. Mele
  5. Uva
  6. Pesche
  7. Ciliege
  8. Pere
  9. Pomodori
  10. Sedano
  11. Patate
  12. Peperoni

 

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Invece i cibi “più puliti” sono:

  1. Avocado
  2. Mais dolce
  3. Ananas
  4. Cavolo
  5. Cipolla
  6. Piselli congelati
  7. Papaya
  8. Asparagi
  9. Mango
  10. Melanzane
  11. Melone giallo
  12. Kiwi

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Il modo più efficace di eliminare tracce di pesticidi, secondo uno studio effettuato nel 2017 (clicca qui), sarebbe quello di lasciare in acqua le verdure e la frutta con il bicarbonato di sodio per 15 minuti. Solo i pesticidi che penetrano nella buccia non possono essere eliminati in questo modo.

 

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